Stemma Gonnosfanadiga

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La Casa

La casa per gli abitanti di Gonnos ha da sempre avuto molta importanza, tant'è vero che il simbolo dello stemma comunale è rappresentato da un albero e una casa. Questi simboli rappresentavano il modo di vivere altruista e geloso della propria vita privata.

In passato il termine "casa" stava ad indicare una singola stanza, mentre per "casa" inteso come complesso di più stanze si usava il termine "is domus". Secondo la documentazione spagnola la casa più semplice era costituita da almeno due ambienti: la "domu de cambara" era la camera da letto arredata da un letto, una cassa per conservare la biancheria ("cascioni"), un tavolo per lavorare il pane e qualche sedia; la "domu de fogu" chiamata così perché al centro del pavimento c'era la "forreda", una buca quadrata profonda quasi 90 centimetri con i bordi in pietra nella quale si accendeva il fuoco. Nel periodo invernale si cucinava, si faceva la ricotta e il formaggio, si trascorreva il tempo quando le condizioni atmosferiche non consentivano di uscire nei campi.

Per permettere al fumo di fuoriuscire nella cannicciata venivano fatti degli spazi ad intervalli regolari di circa 15 centimetri. Alle pareti erano conficcati dei paletti in legno nei quali si appendevano le cose di maggior utilizzo come la bisaccia, la giacca, lo zaino.

Quando la situazione economica lo permetteva i vani erano di numero maggiore e molte volte per passare dalla domu de fogu a quella de cambara si dovevano attraversare diversi locali ("apposentus"). Spesso erano addossati dei vani con tetto ad una sola acqua al corpo centrale della casa ("pendenti o pendentili"), non sempre erano dotati di finestra e la luce solare filtrava da una tegola di cristallo. Uno di questi vani era adibito a ripostiglio (dal spagnolo portico)che conteneva le botti, il telaio che magari in quel momento non si utilizzava, gli attrezzi della campagna e anche una branda da portar fuori in caso di necessità. Il termine "porticu" oggi è praticamente sconosciuto, i vecchi del paese l' hanno utilizzato fino a pochi decenni fa col significato di ripostiglio.